Quando la richiesta di mutui online è poco appetibile, non è raro che la banca chieda la firma di un garante, ovvero di un fideiussore. La scelta, va fatta con attenzione, poiché il suo intervento ha il potere di influenzare il giudizio della banca stessa.
Il fideiussore, infatti, qualora il debitore principale si trovasse in difficoltà economiche, garantirà il rimborso delle rate. In caso d’inadempienza, la banca provvederà a richiedere forzosamente il credito, tanto al debitore quanto al garante, i quali rischiano non soltanto il patrimonio e le fonti di reddito, ma anche l’immobile ipotecato. Di solito, chi decide di prestare questo tipo di garanzia è un parente stretto, o più spesso un genitore. Alla fideiussione, tuttavia, viene stabilito un tetto massimo, che una volta superato, svincola il garante dall’obbligo di compensare l’insolvenza. Con l’estinzione del debito, chiaramente, cessa anche la fideiussione.

Il fideiussore, per essere preso seriamente in considerazione dall’istituto creditizio deve avere un reddito sufficiente a coprire la rata del mutuo che garantisce. Per stabilirlo, la banca valuta le sue entrate, ma al netto delle spese per il rimborso di eventuali debiti in essere e per il mantenimento della famiglia. Quando si tratta di mutui online, i redditi da lavoro dipendente, sono sempre molto graditi alla banca, non si può dire lo stesso, invece, dei redditi da lavoro autonomo e da pensionamento. Un altro elemento discriminante è rappresentato dal patrimonio, in particolar modo quello immobiliare. Va da sé che i beni supplementari alla prima casa potenziano le credenziali del garante, tuttavia, il reddito resta senza dubbio l’elemento più importante. La banca, infatti, ad un garante con diversi immobili e nessun reddito, preferisce di gran lunga un nullatenente, ma con un reddito fisso. In questo modo, si assicura il pagamento delle rate del mutuo qualora il debitore principale si trovi in difficoltà. Un fattore da non sottovalutare sono le garanzie già in atto del garante. Se il fideiussore ha già presentato la sua garanzia per un altro mutuo, difficilmente potrà essere preso in considerazione dalla banca. Anche l’età del garante gioca un ruolo decisivo. Il fideiussore ideale, infatti, non deve superare i 75 anni alla fine del mutuo.

 

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