Qualè la la forma di mutuo più conosciuta, e della quale probabilmente sentiamo più parlare?
E’ il mutuo a rata fissa.
Sinonimo di garanzia e tranquillità, la tranquillità è generata dall’affidabilità delle rate, sempre costanti, dall’inizio alla fine del finanziamento.
Malgrado siano sempre più pubblicizzate da qualche tempo altre forme di mutuo basate sulla modalità delle rate, come il conosciuto mutuo a tasso variabile oppure i più nuovi mutui a tasso misto, il mutuo con il tasso fisso rimane mediamente sempre la scelta più apprezzata e ben vista.
Al momento della stipulazione del contratto di finanziamento, il mutuatario (colui che fa domanda di mutuo) si obbliga a restituire la somma di denaro ricevuta in prestito addizionata ad una quota di interesse (rientrante quindi in ogni rata). I tassi di interesse sono calcolati in base agli indici Euribor (che regolano il tasso di internazionale interbancario), e sono proprio i tassi che regolano la modalità delle rate: generalmente rate a tasso fisso oppure a tasso variabile.
La formula “mutui tasso fisso”, consente a chi ha aperto un mutuo di avere la sicurezza di dover corrispondere alla banca sempre la stessa somma di interesse, anche se in questo caso (nel caso del mutuo a tasso fisso si intende) il tasso iniziale, l’indice di partenza, risulta sempre superiore ai tassi iniziali della modalità variabile che di contro potrebbero mutare nel corso del tempo.




















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