Altroconsumo fa un confronto mutui e si sofferma sui mutui con “cap” , abbreviazione di cappello. Il mutuo “cap” è un’iniziativa adottata da diverse banche italiane tra cui la Banca popolare di Milano. In termini tecnici,il prestito ha un tetto massimo -cioè il cappello- al 5% con uno scarto (spread) del 2% .Sottoscrivendo però un’assicurazione sulla vita, in verità non troppo economica, si può arrivare anche ad uno scarto dell’1,7%. Il tasso del mutuo “cap” è variabile ma non può superare un valore massimo stabilito. E’ un tipo di mutuo che, se da una parte mantiene un minimo di fissità del tasso, dall’altro consente anche di sfruttare le opportunità di risparmio offerte dalla variabilità.
Al momento, secondo le stime di Altroconsumo,che confronta mutui con regolarità, il mutuo con “cap” è senza dubbio il più conveniente anche perché, sebbene i tassi siano attualmente ai minimi storici, si prevede una crescita in un futuro non troppo lontano. Altroconsumo ritiene, tuttavia, che il mutuo con cappello più vantaggioso sia quello che non richiede la sottoscrizione della polizza assicurativa. A scanso di equivoci e vista la rapidità con cui la situazione finanziaria e bancaria cambia, sempre meglio consultare la grande Rete che confronta mutui e suggerisce il migliore.





















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