Le tipologie di mutuo variano sia a seconda dell’oggetto per il quale si apre un mutuo e sia in base al tasso che si decide di applicare al contratto. Per quanto riguarda la prima nozione possiamo avere mutui casa, mutui edilizi, mutui per ristrutturazione e mutui per liquidità. Ognuno di essi con proprie caratteristiche burocratiche ed economiche. Mentre per quanto riguarda la diversificazione per i tassi ci troviamo di fronte a : mutui a tasso fisso (la percentuale del tasso di interesse resta fissa per tutto il periodo del contratto) e mutui a tasso variabile (la percentuale del tasso di interesse verrà modificata ogni 3,6 o 12 mesi e quindi non è mai la stessa stipulata all’inizio). Affiancano questi due tassi d’interesse standard i mutui a tasso misto o strutturato (è possibile alternare il tasso fisso a quello variabile per esigenze personali o di mercato finanziario)e i mutui a tasso cappede rate (tasso variabile con un tetto limite che non verrà mai superato durante il corso del contratto di mutuo).

 

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