Mutui Bancari

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In : Guida ai Mutui

Hai deciso di comprare casa e vuoi aprire un mutuo ma non sai se ti conviene più presso una banca o un ente finanziario? Ti basta sapere che negli ultimi anni la richiesta di mutui bancari è stata considerata la miglior scelta e la sua percentuale di richiesta avanza sempre più. Il mutuo bancario è un prestito, solitamente su importi di rilievo, erogato da un istituto di credito contro la presentazione di una garanzia.Esistono diversi tipi di mutui erogabili: mutuo casa (concesso per comprare un immobile); mutuo edilizio (concesso per finanziare la costruzione di un immobile); mutuo per ristrutturazione (concesso per finanziare opere di riordino o ristrutturazione di beni immobiliari); mutuo per liquidità (concesso per particolari esigenze di disposizione di somme di denaro elevate).
L’atto che la banca fa è quello di garantire, per il richiedente, il denaro che egli vuole investire in un’azione con la certezza che il mutuatario sia in grado di restituire tutti i soldi del finanziamento richiesto. La funzione della banca è quella di supporto economico e i suoi compiti sono quelli di controllare prima, dopo e durante il soggetto finanziato. Per richiedere dei mutui bancari è necessario rientrare in determinate caratteristiche che la banca si preoccuperà scrupolosamente di controllare, prima di offrirsi come finanziatore: età non inferiore a 18 anni e non superiore a 65 anni; età massima di 80 anni al termine dell’ammortamento del mutuo finanziamento; reddito certo e documentabile, ottenuto in modo continuativo; lavoratori dipendenti, con qualsiasi contratto, da almeno 2 anni  e lavoratori atipici (tempo determinato, collaborazione, precario, ecc.); lavoratori autonomi; liberi professionisti; pensionati (iscritti INPDAP, con documentazione d’iscrizione o cedolino di pensione). Prima di deliberare un finanziamento la banca richiede al mutuante una serie di documenti che varia a seconda del mutuo bancario che si richiede. L’ultima informazione importante da ricordare per i mutui bancari è che la banca finanzia circa l’80% del valore di mercato del bene immobile sul quale viene suggellata un’ipoteca. Alcune banche propongono finanziamenti anche per il 100%, ma i tassi di interesse sono molto più elevati e le garanzie richieste sono più vincolanti. Tuttavia succede che anche i finanziamenti sulla soglia dell’80% richiedono, insieme alla garanzia  dell’ipoteca obbligatoria, ulteriori garanzie nel caso in cui la banca lo ritenga necessario. Il mutuo si stipula alla presenza di un notaio con il referente dell’ente bancario e con colui che richiede il finanziamento; il mutuo viene registrato dal notaio come atto pubblico. L’atto pubblico con soggetto un mutuo rende ufficiale il trasferimento di, dalla banca al cliente, della quota di denaro richiesta dal cliente, con l’impegno scritto da parte del cliente di restituire alla banca la stessa somma di denaro prestata. La  legge prevede che oltre all’atto relativo al mutuo si costituisca anche un’ipoteca a favore della banca, che chiaramente si riferisce proprio all’unità immobiliare oggetto del finanziamento. L’ipoteca sulla casa oggetto del mutuo rappresenta una garanzia forte per tutelare la banca che concede il finanziamento; infatti l’ipoteca viene iscritta nei Pubblici Registri immobiliari in modo da renderla pubblica. Un’ipoteca di primo grado viene iscritta dalle banche per un valore superiore al finanziamento erogato e quindi si aggira intorno al 150% – 300% del finanziamento. Essendo di valore superiore l’ipoteca copre, per questo, sia il capitale erogato e il tasso degli interessi concordato tra i due soggetti, i premi assicurativi, gli eventuali interessi di mora per ritardi o mancato pagamento delle rate, i tributi, le spesa, gli oneri dell’erario, gli oneri del notaio e professionali, le eventuali spese giudiziali che la banca deve sostenere nel caso di recupero della somma dovuto.
L’ipoteca si estingue in automatico trascorsi 20 anni dalla generazione dell’atto; quando il mutuo ha una durata superiore a 20 anni, si deve rinnovare l’ipoteca. Quando l’ipoteca scade, la banca stessa ha il dovere di cancellare l’ipoteca, come servizio incluso nelle clausole dell’ipoteca e del finanziamento stesso. Informarsi ed essere al corrente di tutte le possibilità offerte da una banca per la richiesta di mutui di qualsiasi genere è un ottimo punto di partenza per riuscire ad ottenere un buon finanziamento e un buon servizio da parte dell’ente bancario.

 

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