Assoedilizia sostiene che i mesi buoni per comprare casa, nell’anno appena entrato in vigore, durano fino all’autunno. Dal 2007 i prezzi si sono abbassati del 20% e il prezzo di un immobile va da un minimo di 220 mila euro a un massimo di 550 mila euro. ciò che ha portato a questo calo è stato l’abbassamento dei tassi di interesse dei mutui e di conseguenza hanno portato le banche a godere di una grande liquidità e quindi a soddisfare ancor di più le richieste dei clienti.
Assoedilizia sostiene che questo momento, provocato dalla crisi economica che ha colpito il mondo, potrebbe durare ancora pochi mesi perché se le cose iniziano a prendere la giusta piega e la crisi ad allentare la presa, allora lo scenario muterà.
È la stessa Assoedilizia a dire che va fatta una differenza importante nell’acquisto dell’immobile : acquisto per uso diretto o acquisto volto a un profitto. Nel primo caso, prima di stipulare un mutuo con una banca, va analizzata al meglio la zona geografica in riferimento a tutto quello che concerne ( zona periferica, zona isolata, zona centrali servite da mezzi pubblici,… ); nel secondo caso bisogna dare più importanza alle caratteristiche socio economiche. La differenza tra i due acquisti sta anche nell’iter che il debitore dovrà seguire. Oltre a ciò vanno sempre tenute in considerazioni i soliti aspetti la densità demografica, caratteristiche demografiche, il mercato immobiliare, le eventuali strutture alberghiere e di ristoro, la presenza di imprese o attività commerciali, ecc… .
Quello che Assoedilizia lascia ad intendere è che nonostante questo sia il peggior momento che l’Italia stia attraversando, non è però un momento malvagio per comprare casa.



















Nessun Commento